Sono dieci i locali che hanno accolto l’invito di Nadia Cavazzini di elaborare menù adatti alla costruzione di un vero percorso eno-gastronomico legato alle tradizioni culinarie del territorio: Al Teatro, Cibart, Hope, La Capinera, La Petite Cuisine, Merope’s Steakhouse, Ninan, Rebacco, Roma, Velia.
Ecco i primi cinque della lista che illustrano i loro menù e locali. “Al Teatro” in Piazza Garibaldi, offre pizze e focacce cotte nel forno a legna e servite con gustosi prodotti del territorio, lardo in testa. Fra le specialità, Silvia Vené ricorda anche la calda calda, tradizionale ricetta toscana a base di farina di ceci, la birra artiganale Petrognola, prodotta in Garfagnana e i dolci, tutti fatti in casa. “Siamo ben contenti di essere stati coinvolti in questa iniziativa – conclude Silvia – e ci auguriamo che ne vengano altre: la gente risponde bene e occasioni come questa creano sempre un bel movimento in città”
Cibart, in Piazza Alberica, unisce cibo, cultura e design: il locale si distingue per essere uno showroom bar che propone un’ innovativa connessione tra arte, produzione e cultura enogastronomica locale. Andrea dell’Amico ha pensato al baccalà marinato servito nelle ciotole in marmo prodotte dallo studio artistico di cui è titolare, Studioformat, che produce manufatti artistici di design per l’arredamento. Di rilievo i panigacci lavorati con una speciale farina macinata a pietra. Ed ecco Hope, in Piazza delle Erbe, che propone spaghetti trafilati al bronzo con pachino e lardo IGP croccante, ma anche particolarità quali il carpaccio di tonno con arance, taggiasche liguri e pomodorini. Il locale, spiega Costanza, si trova in un palazzo storico risalente al 1908, ed ha mantenuto gli arredi originali dell’antica drogheria che ospitava un tempo. In Via Ulivi troviamo l’osteria La Capinera, perfettamente allineata all’evento con menu ispirati al marmo e preparati con prodotti enogastronomici del territorio, in primis il “piatto bianco” fatto con pasta alla “gricia” e lardo IGP. Ma la “gricia” cos’è? Ce lo spiega lo chef e socio Beppe Caleo “Si tratta della rivisitazione di un piatto tipico della cucina romanesca dove andiamo a sostituire il guanciale con il nostro lardo creando un piatto altrettanto gustoso ma un po’ più “leggero”
Conclude questa prima carrellata La Petite Cuisine, in Via Verdi dal 1990, caratterizzato da ottimi menù di pesce alla carta. Per l’evento anche uno speciale baccalà al forno con patate e pomodorini confit. “Tissi” ricorda che il piatto forte della Petite Cuisine è da sempre il pesce crudo freschissimo e attribuisce una menzione di merito fra le tante specialità alle linguine all’astice con astice a pezzettoni.
Sabato 3 giugno parliamo di: Merope’s Steakhouse, Ninan, Rebacco, Roma, Velia.

GIOVANNI ALLEVI E ORCHESTRA SINFONICA IN CONCERTO ALLE CAVE – Sabato 17 giugno il noto compositore, direttore d’orchestra e pianista torna a Carrara nel suggestivo scenario delle cave.

Giovanni Allevi ha da poco festeggiato il traguardo dei primi 25 anni di carriera con una serie di concerti esclusivi con l’Orchestra Sinfonica Italiana, che dirigerà nel concerto del 17 giugno per la gioia di tutti gli amanti del genere. Abbiamo chiesto ad Allevi, artista fuori dagli schemi, amatissimo da pubblico, come vive la sua musica e il ritorno nella nostra città.
Giovanni, qual è il messaggio che vuoi diffondere con la tua musica?
– I messaggi sono innumerevoli: la mia esperienza artistica vuol significare che non esiste solo il pop. E’ infatti possibile che la musica si esprima in totale libertà attraverso forme più complesse, svincolata dalla logica dei numeri e del consenso, che tutto oggi tende ad appiattire. La mia musica apre anche la strada a tutti i folli, gli incompresi, i ribelli che vogliano intraprenderla.
Sei felice di tornare a Carrara?
– Sono sempre molto felice di tornare a Carrara, un luogo laborioso, carico di storia e di energia, soprattutto di bellezza.
Che rapporto hai con il Marmo?
– Ho avuto la fortuna di dirigere la mia musica sinfonica nella cornice aliena di una cava sul Monte Altissimo. Oltre l’immensa poesia del paesaggio, ciò che mi ha fatto riflettere è il duro lavoro che i minatori affrontano giornalmente, per regalare al mondo distillati di bellezza.
Quali sono i progetti sui quali sei impegnato nel 2017?
– Sto vivendo questi mesi nel silenzio e nell’isolamento, immerso nella composizione musicale e nella corsa. Ma sento imminente un nuovo incontro con il pubblico, ed il tour in Giappone, esperienze che scuotono la mia anima di tormento e gioia.
Sabato 17 giugno, ore 21:00 – Cava Lazzareschi, Loc. Tarnone –
Concerto a cura di IMM/CarraraFiere. Organizzatore: Orchestra Massa-Carrara
http://www.orchestramassacarrara.it/ – info line 0585 042396

La Luce del Marmo
Sarà allestita anche in città la mostra di opere in marmo realizzate dalle nostre aziende e presentata in occasione del Fuorisalone di Milano.
Fra le numerose mostre che caratterizzeranno White Carrara Downtown anche “La Luce del Marmo” . L’esposizione sarà allestita in Piazza Gramsci, (ex Piazza d’Armi ) dove sarà collocato l’imponente BlockTheRock, il maestoso blocco di marmo di Carrara sapientemente illuminato dall’interno, realizzato da MT Stone su progettazione Stoheng e già vero e proprio “simbolo” della mostra a Milano, mentre il cortile della Biblioteca Civica ospiterà la mostra dei manufatti in marmo realizzati ad hoc in collaborazione con famosi designer da ognuna delle aziende partecipanti al FuoriSalone: Campolonghi, Errebi Marmi, Fibra, Franchi Umberto Marmi, Garfagnana Innovazione, G.M.C. Graniti Marmi Colorati (in partnership con Jing Living Furniture Design), Marmi Carrara e Sa.Ge.Van. Marmi; la mostra sarà inoltre caratterizzata dal lungo bancone reception realizzato da DS Trading e da un’illuminazione capace di esaltare la bellezza naturale del marmo grazie al know-how di Targetti Sankey. L’esposizione è incentrata su tre tematiche principali: il marmo di Carrara, la leggerezza e la luce, elemento fondamentale per la valorizzazione della materia e delle forme.

White Carrara Downton è organizzata da IMM/Carrarafiere in partnership con Comune di Carrara / Marble Weeks, il contributo di Regione Toscana,Toscana PromozioneTuristica e la collaborazione di: Accademia di Belle Arti di Carrara , Ass.ne Culturale La Formica, Ass.ne Ristorando , “Il Tau” Tour operator.