Nell’ambito delle varie attività che si svolgeranno in città in occasione di Carrara Marble Weeks, l’Accademia di Belle Arti e il Comune di Carrara organizzano, all’interno di uno spazio di circa 350 mq davanti all’Accademia stessa, in Via Roma, un grande evento di scultura a mano, che vedrà il coinvolgimento dei giovani studenti chiamati a scolpire le proprie opere “in diretta” davanti al pubblico in visita. Particolarità dell’iniziativa è la possibilità, per i visitatori, di cimentarsi con questa storica arte, mettendosi alla prova con l’ausilio e la supervisione degli insegnati di scultura dell’Accademia.
Traspare, dalle parole del direttore Luciano Massari, l’entusiasmo di tutto il corpo docente per la scultura, così come la passione nel trasmettere agli studenti, gli scultori di domani, le conoscenze necessarie per diventare veri conoscitori della materia.
“Si tratta in effetti – spiega Massari – di portare le lezioni fuori dall’Ateneo e mostrare alla cittadinanza, e al pubblico che vorrà fermarsi a prendervi parte, cosa significa insegnare e praticare la scultura. Quelle che verranno rappresentate sono delle vere e proprie “Lezioni all’aperto” alle quali tutti sono inviatati a partecipare, anche mettendosi alla prova direttamente. Questo riteniamo sia un modo interessante e al contempo molto valido per avvicinare e far comprendere alla città le attività svolte dall’Accademia.”
Saranno dai 40 ai 50 gli studenti coinvolti, ognuno col proprio cavalletto e la propria opera in divenire, tutti carichi di entusiasmo per queste nuova sfida, che va ad aggiungersi alle tante iniziative che li vede coinvolti anche fuori Carrara. Varie anche le postazioni “libere” destinate ai visitatori che, sotto la guida dei professori, avranno l’opportunità di scolpire il marmo usufruendo di una lezione di scultura tutta per loro.
Anche Corrado Lattanzi, esponente dell’associazione Amici dell’Accademia, trova l’iniziativa perfetta allo scopo di portare “L’Accademia fuori e i cittadini dentro” concetto che ben sintetizza quelle che sono le attività messe in campo per la valorizzazione e promozione dell’Accademia stessa, oltre che per la diffusione della cultura del marmo in generale, che l’associazione porta avanti dal 1994. “Per noi – dice Lattanzi – è molto importante collaborare con l’Accademia a sostegno di tutti i settori coinvolti nel preservarne il patrimonio artistico, culturale e didattico. In questo momento per esempio, oltre a proseguire con l’organizzazione delle visite guidate, ci stiamo occupando del restauro delle vetrate della Manifattura Chini, posta sopra il portale d’ingresso, oltre che dalla riedizione, in collaborazione con i docenti, della Guida dell’Accademia.”
Fra i promotori dell’evento anche l’Assessore alla Cultura Giovanna Bernardini, che abbiamo intervistato per farci raccontare il suo particolare impegno su questa, ma anche altre attività culturali della città. Ecco cosa ci ha detto.
Assessore, l’Accademia di Belle Arti è un ateneo molto apprezzato all’interno del quale si tengono corsi di laurea per tutte le arti visive, tuttavia, data la vocazione storica di Carrara, potremmo dire la regina dei corsi è la scultura. In questo contesto, come nasce l’idea di “Scultura en plein air” ?
“Le idee belle e innovative nascono sempre nell’ambito di un lavoro di equipe: è stato così anche per questa iniziativa, portata avanti da un gruppo di lavoro composto da CarraraFiere, con Laura Malavolta in primis, il direttore dell’Accademia Luciano Massari e l’Ufficio Cultura del Comune. Il nostro intento era di dimostrare che la nobile attività della scultura, per quanto ricca di elementi complessi dal punto di vista tecnico, può essere praticata anche al di fuori dell’ambito accademico, per diventare elemento di condivisione e di dialogo fra le persone. E’ per questo che abbiamo pensato, come elemento caratterizzante dell’iniziativa, alla possibilità di coinvolgere i visitatori inviandoli a mettersi alla prova. Crediamo che in questo modo sia più facile far avvicinare a quest’arte anche coloro che verosimilmente non se ne interesserebbero in ambiti diversi.”
Scultura en Plein Air con lezioni all’aperto: dal 10 al 14 giugno, in Via Verdi davanti all’Accademia, dalle ore 17:00.

VIDEOMAPPING, ZELIG LAB, MARGHERITA ZANIN, ILLUSIONISMO E MAGIA: A WHITE CARRARA DOWNTOWN SPETTACOLI GRATUITI PER TUTTI I GUSTI
Oltre ai tre megaconcerti di Sarah Jane Morris, Richard Galliano e Giovanni Allevi, in programma rispettivamente l’11, il 16 e il 17 giugno, in programma anche spettacoli gratuiti al Teatro Garibaldi.
Si inizia il 12 giugno con Margherita Zanin, classe 1993, cantautrice ligure dal background artistico e musicale da “vecchia blueswoman” che vanta collaborazioni eccellenti con Pippo Matino, Gigi Cifarelli, Stefano di Battista e Jorge Bezerra ed ha già al suo attivo il primo album, dal semplice ma significativo titolo “Zanin” che è stato molto ben accolto da critica e pubblico.
Il 13 giugno arriva Zelig Lab on the Road Live, risate con i comici toscani Renato de Rosa, Stefano Bellini, Silvia Lepri e con gli “Ultimi della Fila” Massimo Del Prete e Carlo Simonetti. Il 15 giugno “Magia oltre le Barriere” spettacolo di illusionismo con Erix Logan e la soprano Sara Maya, con la partecipazione di Nicola Codega. Nicola, disabile a causa di un incidente stradale e sempre impegnato per il rispetto dei diritti delle persone con handicap, parteciperà ad un incredibile esperimento mai tentato prima nella storia dell’illusionismo: si solleverà da terra in levitazione con la carrozzina e fluttuerà nel vuoto.
L’evento, sabato 10 giugno, sarà inaugurato con uno spettacolare video mapping in Piazza Alberica realizzato da CyberFreak Creative Studio, agenzia di giovani creativi esperti di comunicazione visiva e sonora che realizzano progetti unici ed innovativi.

White Carrara Downton è organizzata da IMM/Carrarafiere in partnership con Comune di Carrara / Marble Weeks, il contributo di Regione Toscana, Toscana Promozione Turistica e la collaborazione di: Accademia di Belle Arti di Carrara , Ass.ne Culturale La Formica, Ass.ne Ristorando , “Il Tau” Tour operator.